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Numero Europeo 116117 - Servizio cure mediche non urgenti

Il servizio non è ancora attivo. IL progetto sperimentale della durata di un anno interesserà alcuni territori delle ex Province di Olbia-Tempio e Carbonia-Iglesias e avrà inizio tra qualche mese.

Il NE 116117
Il Numero Europeo (NE) 116117 è il numero unico in Italia e in Europa per l’accesso ai Servizi di cure mediche non urgenti e altri servizi sanitari.
È un importante strumento di comunicazione rivolto a tutti i cittadini, italiani e stranieri, gratuito, senza obbligo di registrazione preventiva.
E’ un numero a chiamata rapida e non necessita di prefisso, disponibile H24 per 7 giorni a settimana e può essere raggiunto da qualsiasi telefono fisso o mobile o apparecchio pubblico.
Il servizio che sarà offerto con l’attivazione del NE 116117 non sarà limitato nel tempo e i cittadini dovranno ricordare un unico numero per avere risposta a diversi bisogni di salute ricevendo l’assistenza e/o le informazioni richieste e consentirà la gestione della domanda assistenziale a bassa intensità/priorità.
Tali aspetti consentiranno di garantire non solo la continuità delle cure ma soprattutto di intercettare prioritariamente la domanda a bassa intensità offrendo una migliore integrazione tra le attività distrettuali e quelle ospedaliere e in particolare la presa in carico globale del paziente con problematiche di salute non acute.
Il NE 116117 garantirà infatti il contatto tra l’utente e un operatore adeguatamente formato in grado di valutare la richiesta e di instradarla verso servizi/professionisti competenti per soddisfare il bisogno anche attraverso il contatto con un medico in grado di assicurare assistenza o consulenza sanitaria.
Il NE 116117 non rappresenta la semplice sostituzione dei vari numeri utilizzati attualmente per il Servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) che, per sua caratteristica, opera su archi temporali limitati, ma dovrà garantire a tutti i cittadini, nelle 24 ore, la possibilità di ricevere senza interruzione risposte a tutte le chiamate per problematiche mediche non urgenti.

Criteri e modalità di attivazione sperimentale del Numero Unico Europeo 116117 nella Regione Sardegna
In analogia a quanto avvenuto in passato per il servizio 118, e a quanto sta avvenendo per il Servizio Numero Unico Europeo (NUE) 112, le Regioni possono richiedere all’interno di un programma di attivazione regionale, l’attivazione del servizio 116117. Nello specifico, col recepimento dell’Accordo Stato Regioni del 24 novembre 2016: Accordo ai sensi dell’art. 5 comma 12 dell’Intesa 10 luglio 2014 (Rep. Atti n. 82/CSR) “Patto per la Salute 2014-2016” tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Linee di indirizzo sui criteri e le modalità di attivazione del numero europeo armonizzato a valenza sociale 116117”, l’ Azienda per la Tutela della Salute (ATS) Sardegna ha inoltrato al Ministero della Salute formale richiesta ottenendo l’autorizzazione all’attivazione sperimentale del NE116117 nella Regione Sardegna nel rispetto dei requisiti richiesti dalle linee di indirizzo stesse.

Ambiti territoriali
Il progetto prevede inizialmente l’attivazione nel numero 116117 in almeno due distretti telefonici nell’ambito dei territori della Regione Sardegna relativi alle ex Province di Olbia-Tempio e Carbonia-Iglesias, da estendere successivamente all’intero territorio Regionale.
La prima fase di attivazione del numero, a carattere sperimentale e di durata non superiore ad un anno avrà un bacino di riferimento non inferiore a 150000 abitanti. I bacini di riferimento dei centri di risposta 116117, identificati per la fase sperimentale comprenderanno alcune isole minori tra cui 2 popolate, l’isola di San Pietro e l’isola di Sant’Antioco a sud, e l’arcipelago di La Maddalena con l’omonima isola maggiore a nord.
Le aree territoriali individuate consentiranno di validare il modello organizzativo e al contempo evitare un eccessivo aumento della complessità di implementazione, almeno nelle fasi iniziali del progetto. Tali territori, inclusivi sia di aree urbane che di aree rurali nonché di aree disagiate quali le isole minori, consentiranno inoltre di valutare la qualità del servizio in contesti e realtà differenti fra loro.

Centrali Operative 116117
Le due Centrali Operative 116117 saranno collocate a Sassari e Cagliari, in sedi differenti dalle attuali Centrali Operative 118 ma con loro integrate attraverso collegamenti telefonici diretti e linee telefoniche dedicate.
Nell’ambito delle due Centrali Operative sarà previsto un sistema di turnazione del personale sanitario e laico (non sanitario), adeguato a garantire un’ attività H24, senza interruzione, per dare una risposta a tutte le chiamate relative a problematiche sanitarie non urgenti.

Tipologia delle informazioni e dei servizi erogati
Il NE116117 progressivamente garantirà un Servizio strettamente connesso alla rete di emergenza territoriale e la prevista riorganizzazione della Rete Ospedaliera, della rete dell’Emergenza Urgenza Territoriale e delle Cure Primarie rende necessaria e indispensabile la strutturazione di un servizio di non urgenza altamente qualificato ed efficiente, in grado di gestire al meglio le casistiche dei cittadini che vi si rivolgono, con l'obiettivo di minimizzare l'accesso alle strutture di emergenza/urgenza (siano essi Pronto Soccorso e/o servizi 118), nella piena tutela della salute del paziente, garantendo un servizio H24 tale da intercettare le chiamate improprie normalmente afferenti ai sistemi 118, gestendole in un più adeguato modello di non urgenza ma garantendo, se necessario ed in qualsiasi momento l'escalation verso l'urgenza.
Ulteriore obiettivo sarà quello di offrire informazioni di carattere sanitario, relative a procedure e modalità di accesso a servizi specialistici migliorando nel cittadino la percezione del servizio ricevuto e consentendo inoltre di monitorare e analizzare i bisogni della popolazione e dei servizi offerti dal Sistema Sanitario Regionale.
Il NE 116117 garantirà
- la gestione dell'intervista telefonica al cittadino secondo il protocollo individuato (localizzazione chiamante, identificazione fabbisogni, valutazione evento ecc.);
- la visualizzazione di informazioni, anche provenienti da sistemi esterni quando saranno disponibili le necessarie integrazioni, relative al chiamante (dati su patologie specifiche, reti di patologie, pazienti a rischio ecc.);
- l’erogazione di informazioni su temi specifici, tra cui modalità di accesso ai servizi sanitari quali CUP, ambulatori, assistenza anziani, fornitura ausili/protesi, Sanità pubblica (certificazioni, vaccinazioni ecc.); Anagrafe sanitaria (medico di famiglia, assistenza sanitaria all'estero ecc.); Ospedale (donazioni, trapianti, Day Hospital ecc.); Consultorio familiare/pediatria (certificati, vaccinazioni ecc.); Campagne di prevenzione; Ticket/esenzioni (farmaci gratuiti, generici ecc.); Strutture socio sanitarie (orari, indirizzi ecc.); Modalità di presentazione di segnalazioni e reclami; Improprie (da girare ai relativi enti competenti);
- la valutazione medico-sanitaria (dove necessario) e la definizione del corretto livello di risposta (attraverso l'uso di protocolli specifici riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale) con gestione dei servizi inoltrati alle postazioni sanitarie competenti;
Nella fase sperimentale, nello specifico, si provvederà ad erogare tutti i Servizi la cui risposta risulta essere di tipo operativo anche tramite il trasferimento della chiamata al servizio erogante la prestazione di valenza obbligatoria.

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